Guida · Google e AI

Come ottimizzare la scheda Google Business: la guida passo per passo

Di Jessica Zuttion ·

Per ottimizzare la scheda Google Business devi lavorare su tre cose che Google dichiara di usare: pertinenza, distanza ed evidenza. In pratica: dati completi e accurati, la categoria giusta, foto vere, recensioni recenti con una risposta, aggiornamenti regolari.

Ti spiego come lavoro su ogni punto, in ordine di importanza, con quello che Google scrive nelle sue guide.

Cos’è la scheda Google Business?

La scheda Google Business, oggi Profilo dell’attività su Google (Google Business Profile) e prima Google My Business, è il riquadro gratuito che compare su Google e su Google Maps quando qualcuno cerca la tua attività o quello che fai nella tua zona. Mostra indirizzo, orari, telefono, foto e recensioni.

Per un’attività locale spesso è la prima cosa che un cliente vede. Per crearla ti serve un account Google; per gestirla devi verificarla.

Come decide Google chi compare per primo?

Google lo scrive nella sua guida: i risultati locali si basano soprattutto su pertinenza, distanza ed evidenza (Guida di Google, letta il 13 ottobre 2026).

Fattore Cosa vuol dire Cosa puoi fare
Pertinenza Quanto la scheda corrisponde a quello che la persona cerca Dati completi, categoria giusta, servizi scritti bene
Distanza Quanto sei lontano da chi cerca Niente: non si cambia, e non va falsata
Evidenza Quanto la tua attività è conosciuta Recensioni, foto, siti che ti citano, un sito curato

Google aggiunge che non si può pagare per un posizionamento migliore nei risultati locali. Si può comparire in cima solo con un annuncio, che è un’altra cosa.

1. Completa ogni campo della scheda

Google scrive che le attività con informazioni complete e accurate hanno maggiori probabilità di essere mostrate. Controlla:

  • nome: quello vero, scritto come sull’insegna, senza parole chiave aggiunte;
  • indirizzo o zona servita: se lavori dai clienti e non ricevi in sede, nascondi l’indirizzo e indica la zona;
  • orari, compresi quelli speciali per feste e chiusure;
  • telefono e sito, gli stessi che usi ovunque;
  • attributi, per esempio parcheggio, accesso per carrozzine, pagamenti accettati;
  • descrizione: cosa fai, per chi, dove, in parole semplici.

2. Scegli la categoria giusta

La categoria principale dice a Google per quali ricerche mostrarti. Scegli quella che descrive il tuo lavoro principale nel modo più preciso, non la più generica. Le categorie secondarie servono per gli altri servizi che offri.

Un errore che vedo spesso: categorie aggiunte «per comparire di più» che non c’entrano con l’attività. Confondono Google e chi legge.

3. Aggiungi servizi, prodotti e foto vere

Nella sezione servizi o prodotti scrivi quello che fai con le parole che usano i tuoi clienti al telefono. Poi le foto: Google consiglia foto e video per mostrare prodotti e servizi.

Le foto che funzionano di più sono semplici: l’ingresso, così chi arriva ti riconosce; l’interno; tu e le persone che lavorano con te; il lavoro mentre si fa. Meglio poche foto vere che molte foto di repertorio.

4. Chiedi recensioni e rispondi a tutte

Le recensioni pesano sull’evidenza, e chi cerca le legge. Secondo BrightLocal il 97% dei consumatori legge le recensioni delle attività locali, il 74% guarda quelle degli ultimi tre mesi e l’80% è più propenso a scegliere un’attività che risponde a tutte le recensioni (Local Consumer Review Survey 2026, 1.002 adulti negli Stati Uniti, febbraio 2026). Lo stesso studio dice che il 50% è respinto dalle risposte generiche o copiate.

Come rispondere, secondo la guida di Google:

  • in modo gentile e professionale, con risposte brevi;
  • senza trasformare la risposta in una pubblicità;
  • alle recensioni negative in fretta, riconoscendo l’errore se c’è e proponendo di parlarne in privato;
  • firmando con il tuo nome o le tue iniziali.

Per ricevere più recensioni, chiedile: dopo un lavoro finito, con il link diretto alla scheda. Non offrire sconti in cambio e non comprarle: violano le regole di Google.

5. Tienila aggiornata

Una scheda ferma da mesi dice a chi la guarda che forse sei chiuso. Aggiorna gli orari prima delle feste, aggiungi foto nuove, pubblica un post quando hai una novità o un’offerta. Controlla anche le modifiche suggerite: chiunque può proporre di cambiare i dati della tua scheda, e a volte Google le applica.

6. Collega scheda e sito

La scheda porta le chiamate, il sito convince chi vuole saperne di più. Il link al sito nella scheda deve portare a una pagina che parla dello stesso servizio e della stessa zona. Nome, indirizzo e telefono devono essere identici su scheda, sito e altri elenchi: per Google è un segnale di affidabilità.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per vedere risultati?

Le modifiche ai dati compaiono di solito in pochi giorni, ma il posizionamento su Google Maps cresce con il tempo, man mano che arrivano recensioni e segnali. Nessuno può garantirti il primo posto: lo decide Google.

Posso ottimizzare la scheda senza un sito?

Sì, la scheda funziona anche da sola. Con un sito curato però hai più evidenza e un posto dove mandare chi vuole sapere di più.

Le parole chiave nel nome dell’attività aiutano?

Aggiungere parole chiave al nome vero dell’attività va contro le regole di Google e può portare alla sospensione della scheda. Le parole chiave vanno nella descrizione, nei servizi e nelle risposte alle recensioni, in modo naturale.

Quante foto devo caricare?

Non c’è un numero giusto. Conta che le foto siano vere, recenti e che mostrino quello che un cliente vuole vedere prima di venire da te. Aggiungine di nuove ogni tanto.

Conviene affidare la scheda a qualcuno?

Se hai tempo per rispondere alle recensioni e tenere aggiornati i dati, puoi farlo da solo con questa guida. Se non ce l’hai, la gestione della scheda Google la seguiamo noi, con un resoconto di chiamate e indicazioni stradali ogni mese.

Fonti

  1. Guida di Profilo dell'attività su Google, Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale su Google, consultata il 13 ottobre 2026
  2. Guida di Profilo dell'attività su Google, Suggerimenti per ricevere più recensioni, consultata il 13 ottobre 2026
  3. BrightLocal, Local Consumer Review Survey 2026 (pubblicato l'11 febbraio 2026), consultata il 13 ottobre 2026

Se vuoi farlo fare a noi: gestione scheda google.

Raccontaci cosa ti serve.

Venti minuti al telefono o in video: ci racconti cosa fai e ti diciamo da dove partiremmo. Senza impegno.