Servizio · Landing page

Landing page per le campagne: una pagina, una richiesta

A cura di Jessica Zuttion, strategia digitale, siti e software ·

Primo Piano Studio crea landing page per le campagne Google e Meta e per le offerte del tuo sito, in tutta Italia: una pagina, un'offerta, una richiesta. La scriviamo partendo dall'annuncio che porta lì, e contiamo ogni chiamata, modulo e messaggio WhatsApp che arriva.

Cosa ottieni

Come lavoriamo

  1. 1Una chiamata

    Venti minuti. Cosa offri, a chi, da quale campagna arriveranno le persone.

  2. 2Offerta e annuncio

    Decidiamo cosa promette l'annuncio e cosa deve fare chi arriva: chiamare, scrivere, prenotare.

  3. 3La pagina di prova

    Scriviamo i testi e costruiamo la pagina. La provi dal telefono prima che vada online.

  4. 4Online, con la misura

    Pubblichiamo la pagina con il conteggio di chiamate, messaggi e moduli già attivo.

  5. 5Numeri e modifiche

    Ogni mese: visite, richieste, costo per richiesta. Cambiamo quello che frena.

Quale landing page serve alla tua campagna?

Una landing page è una pagina web con un solo obiettivo. Il tipo giusto dipende da cosa vuoi che faccia chi arriva: chiamarti, approfittare di una promozione, lasciarti la sua email.

Cos’è una landing page e a cosa serve?

Una landing page è una pagina web su cui «atterra» chi clicca un annuncio, un link in una email o un post. Ha un solo scopo: portare il potenziale cliente a compiere un’azione, cioè chiamarti, scriverti o compilare un form. La home page del tuo sito web presenta tutta l’attività e offre molte strade; la landing page ne offre una sola, per un prodotto o servizio preciso.

Per questo una landing page efficace di solito converte meglio della home: chi arriva trova la risposta all’annuncio, un invito all’azione chiaro (la CTA, call to action) e niente menu che lo porti altrove. Le pagine di arrivo le scriviamo nello stesso modo dei siti che realizziamo: prima il cliente, poi la forma.

Una landing page lavora quasi sempre con una campagna. La seguiamo insieme a Google Ads e Meta Ads, così annuncio e pagina dicono la stessa cosa. Se vuoi provare da solo, trovi i passaggi nella guida come creare una landing page.

WhatsApp e richieste dal sito: come ti arrivano i contatti?

Ogni persona preferisce un canale. Sulla landing page mettiamo i tre che servono di più a un’attività locale, e li colleghiamo perché nessuna richiesta vada persa:

  • chiamata: un tocco dal telefono, con il numero sempre in vista;
  • WhatsApp: il pulsante apre la chat con un messaggio già scritto, per esempio «Vorrei un preventivo per…», così sai da quale pagina arriva;
  • modulo: pochi campi, nome e telefono o email. Ti arriva per email, e se vuoi anche nel gestionale o nel foglio che usi già.

Dopo l’invio, la pagina di ringraziamento conferma la richiesta e dice cosa succede. Se vuoi, parte anche un’email automatica di risposta: la seguiamo con l’email marketing.

Domande frequenti

Quanto costa farsi creare una landing page?

Dipende da testi, foto, numero di versioni e da cosa deve succedere dopo il modulo. Il nostro preventivo è scritto e diviso per voci: la pagina, i testi, la misura dei contatti. Se ti serve anche la campagna, la gestione è una voce a parte.

Come creare una landing page efficace?

Per creare una landing page efficace parti dall’annuncio: il titolo della pagina deve rispondere a quello che l’annuncio prometteva. Poi, in quest’ordine: il vantaggio per chi legge, una prova (una recensione, un lavoro fatto, un numero con la fonte), le risposte ai dubbi più comuni, un solo invito all’azione ripetuto. Ogni elemento della pagina deve spingere verso quella richiesta.

Cosa deve avere una landing page che converte?

Un pubblico di riferimento preciso, un’offerta chiara e un modo facile per rispondere. Chi arriva deve capire in pochi secondi cosa ottiene e cosa deve fare: cliccare per chiamare, scrivere su WhatsApp o compilare il modulo. Il resto si ottimizza guardando i numeri: dove le persone si fermano, quali richieste arrivano.

Qual è il miglior programma per creare una landing page?

Esistono costruttori con un piano gratuito o una prova gratis, come Canva, Wix o quelli inclusi nei programmi di email marketing. Vanno bene per provare un’idea a costo zero. La parte che fa la differenza resta la stessa per tutti: l’offerta, i testi e la misura dei contatti.

Posso creare una landing page gratis?

Sì, con un costruttore gratuito e un modello pronto puoi personalizzare testi e immagini e creare la tua landing page in un pomeriggio. Di solito paghi con limiti: indirizzo del costruttore al posto del tuo dominio personalizzato, poche scelte sul modulo, statistiche ridotte. Per una campagna con budget vero conviene una pagina sul tuo dominio.

Si può creare una landing page senza sito?

Sì, puoi creare una landing page senza un sito web: può vivere da sola, su un dominio o su un sottodominio tuo. Se hai già un sito, conviene metterla lì: chi vuole saperne di più trova il resto a un clic.

Che differenza c’è tra landing page e home page?

La home page presenta l’attività a chiunque arrivi e porta a molte pagine. La landing page parla a chi arriva da un annuncio preciso e chiede una cosa sola. Una buona home non sostituisce la landing page di una campagna.

Una landing page serve anche per la SEO?

Le pagine fatte per le campagne spesso non sono pensate per il motore di ricerca: cambiano con le offerte. Se vuoi farti trovare su Google senza pagare i clic, ti serve una pagina per ogni servizio scritta per la ricerca: è il lavoro della consulenza SEO.

Quanti campi deve avere il modulo?

Il meno possibile: nome e telefono o email, più una domanda solo se ti serve per rispondere. Ogni campo in più è un motivo per non compilarlo. Le informazioni che mancano le chiedi nella prima telefonata.

Come si promuove una landing page?

Mettendo il link alla tua landing page dove passa il tuo pubblico. Con le campagne, prima di tutto: Google Ads per chi cerca, Meta Ads per chi scorre Facebook e Instagram. Poi con il link nelle email, nei post, nella scheda Google e anche con un codice QR su volantini e vetrine.

Fate anche il test A/B?

Sì, quando la pagina riceve abbastanza visite da dare una risposta affidabile. Con pochi clic al mese un test A/B non dice niente: meglio migliorare la pagina partendo dalle telefonate e dalle domande dei clienti.

Lavorate in tutta Italia?

Sì. Pagina e campagne si seguono a distanza, con incontri in video, per aziende e professionisti di ogni zona. Se sei in provincia, guarda anche la web agency a Treviso.

Raccontaci cosa ti serve.

Venti minuti al telefono o in video: ci racconti cosa fai e ti diciamo da dove partiremmo. Senza impegno.