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Come scrivere i testi di un sito web: il metodo, pagina per pagina

Di Jessica Zuttion ·

Per scrivere i testi di un sito web che fanno chiamare si parte dalle domande dei clienti, si dà a ogni pagina un solo lavoro e si scrive per chi scorre dal telefono. Le persone leggono poco: in uno studio di Nielsen Norman Group il 79% scansionava ogni pagina nuova e solo il 16% leggeva parola per parola. Nello stesso studio, un testo conciso, facile da scorrere e senza toni da pubblicità ha reso la pagina più usabile del 124%.

Ti racconto come scrivo i testi per il web, pagina per pagina, con gli esempi prima e dopo.

Prima di iniziare a scrivere: raccogli le domande

Il testo di un sito risponde alle domande che i clienti fanno prima di chiamarti. Prima di scrivere una riga, raccoglile:

  • le domande che ti fanno al telefono o al banco;
  • le email dei clienti, soprattutto quelle prima di un preventivo;
  • le ricerche su Google: scrivi il tuo servizio nella barra di ricerca e guarda i suggerimenti e il riquadro «Le persone hanno chiesto anche».

Con venti domande vere hai già metà del sito. Ogni domanda importante diventa una pagina, un sottotitolo o una risposta nelle domande frequenti.

Dai a ogni pagina un solo lavoro

Una pagina che parla di tutto non si posiziona per niente e non convince nessuno. Prima di scrivere, decidi la struttura del sito: una pagina per ogni servizio e per ogni ricerca importante.

Pagina Il suo lavoro Cosa deve contenere
Home page Far capire in pochi secondi chi sei Cosa fai, per chi, dove, la strada più breve per contattarti
Pagina di servizio Far chiedere quel servizio Cosa ottiene il cliente, come lavori, prove, domande frequenti
Chi siamo Far fidare Le persone con nome e foto, il metodo, i lavori fatti
Contatti Far scrivere o chiamare Telefono, modulo corto, cosa succede dopo
Guida o articolo Portare visite da Google La risposta completa a una domanda precisa

Scrivi per chi scorre dal telefono

Chi arriva sul sito legge il titolo, scorre i sottotitoli, si ferma dove trova la sua domanda. Scrivi per questa lettura:

  • un titolo che dice il contenuto, non uno slogan;
  • sottotitoli in forma di domanda, quando le persone cercano così;
  • paragrafi di due o tre frasi, con la risposta nella prima;
  • elenchi per tutto quello che si può contare;
  • un invito chiaro in ogni pagina: chiama, scrivi, prenota.

Fatti al posto degli aggettivi

«Professionalità», «qualità», «soluzioni su misura»: le scrivono tutti, quindi non distinguono nessuno. Al loro posto metti i fatti che solo tu puoi scrivere.

Prima Dopo
«Da anni leader nel settore» «Dal [anno] abbiamo rifatto [numero] bagni in provincia»
«Massima attenzione al cliente» «Ti richiamiamo entro due ore, anche il sabato»
«Prezzi competitivi» «Sopralluogo gratuito e preventivo scritto in 48 ore»

Gli esempi sono inventati per mostrare il metodo. Nei tuoi testi entrano solo numeri tuoi, verificabili.

Scrivi per Google senza scrivere per Google

Scrivere in ottica SEO vuol dire usare le parole che usano i clienti, nei punti dove contano: il titolo principale della pagina, i sottotitoli, la prima frase. Google chiede contenuti «pensati per le persone»: nella sua guida suggerisce di chiederti se chi legge, alla fine, raggiunge il suo obiettivo senza dover cercare altrove (Google Search Central, aggiornata l’8 ottobre 2026).

In pratica:

  1. scegli una parola chiave principale per pagina, quella che il cliente scriverebbe;
  2. mettila nel titolo, nell’indirizzo della pagina e nella prima frase;
  3. usa sinonimi e domande collegate nei sottotitoli;
  4. scrivi un titolo e una descrizione per la pagina dei risultati, cioè le due righe che si vedono su Google.

Ripetere la parola chiave in ogni frase non aiuta: rende il testo illeggibile, e Google lo nota.

Rileggi ad alta voce

L’ultimo controllo è il più semplice: leggi il testo ad alta voce. Dove inciampi, la frase è troppo lunga. Dove ti annoi, il cliente ha già chiuso la pagina. Poi fallo leggere a qualcuno che non conosce il tuo lavoro e chiedigli cosa fai: se non lo sa ripetere, riscrivi la prima riga.

Domande frequenti

Cosa scrivere nel Chi siamo di un sito?

Le persone, con nome, ruolo e una foto vera; cosa fate e per chi; come lavorate; due o tre lavori fatti. Lascia fuori la storia dell’azienda dalla fondazione: chi apre il Chi siamo vuole capire se può fidarsi, non leggere una biografia.

Quanto deve essere lungo il testo di una pagina?

Quanto serve a rispondere. Una pagina di contatti può stare in poche righe. Una pagina di servizio che deve comparire su Google spesso supera le mille parole, ma divise in blocchi brevi. Guarda quanto sono lunghe le pagine che oggi compaiono nei primi risultati per la tua ricerca.

Posso usare l’intelligenza artificiale per scrivere i testi?

Per raccogliere idee e fare una prima bozza sì. Il testo finale però deve contenere fatti tuoi, esempi tuoi e il tuo modo di parlare, quello che un’AI non conosce. Un testo generico si riconosce, dai clienti e da Google.

Meglio scrivere i testi da soli o farli scrivere?

Se hai tempo e sai guardare il tuo lavoro da fuori, scrivili tu: conosci il mestiere meglio di chiunque. Se ti accorgi di usare le parole del settore invece di quelle dei clienti, conviene un aiuto. Noi scriviamo testi per siti web partendo dalle domande dei tuoi clienti; se ti serve anche il sito, trovi tutto nella realizzazione di siti web.

Fonti

  1. Nielsen Norman Group, How Users Read on the Web (Jakob Nielsen, 30 settembre 1997), consultata il 13 ottobre 2026
  2. Google Search Central, Creare contenuti utili, affidabili e pensati per le persone (aggiornata l'8 ottobre 2026), consultata il 13 ottobre 2026

Se vuoi farlo fare a noi: testi per siti web.

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