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Quanto costa sviluppare un'app nel 2026: fasce di prezzo e voci di costo

Di Jessica Zuttion ·

Sviluppare un’app costa da qualche migliaio di euro a oltre centomila euro. Un’app web semplice sta fra 2.000 e 10.000 €, un’app per la gestione aziendale fra 5.000 e 50.000 € (Hostinger, aggiornato il 18 settembre 2026); per un’app mobile le stime internazionali partono da 20.000 dollari (Innowise, 29 settembre 2026).

Non ti do un listino. Ti mostro da cosa dipende il costo di un’app, così sai leggere qualsiasi preventivo e capire dove si può risparmiare senza buttare via il progetto.

Quanto costa un’app? Le fasce di prezzo per tipo di app

Le fonti che pubblicano prezzi si dividono in due gruppi: chi vende piattaforme e hosting, con cifre basse, e chi sviluppa app per grandi aziende, con cifre alte. Nessuna è un’indagine statistica: prendile come ordine di grandezza.

Tipo di app Hostinger (settembre 2026), freelance o agenzia Innowise (settembre 2026), app mobile per uso aziendale
Semplice (poche schermate, calcolatori, moduli) 2.000-10.000 € 20.000-60.000 $
Media (gestione clienti, magazzino, prenotazioni) 5.000-50.000 € 50.000-120.000 $
Complessa (piattaforme, social, e-learning) 10.000-100.000 € e oltre 200.000-500.000 $

Come leggere queste cifre:

  • Hostinger parla di app web, quelle che si aprono dal browser, e distingue fra freelance, agenzia e strumenti senza codice. È la fonte più vicina a una piccola attività italiana.
  • Innowise è una software house internazionale e ragiona in dollari, con tariffe da 100-200 dollari l’ora per Stati Uniti ed Europa occidentale. Le sue cifre descrivono progetti grandi.

Fra i due gruppi c’è la maggior parte delle app aziendali che vedo: poche funzioni, scelte bene, per un gruppo preciso di persone.

Da cosa dipende il costo di un’app?

Il costo di un’app dipende dal lavoro che c’è dietro, più che dal numero di schermate. Due app con le stesse schermate possono costare cifre molto diverse.

  • Funzioni. Ogni funzione va progettata, sviluppata e provata. Pagamenti, firme, foto, notifiche e lettura automatica di documenti sono voci a sé.
  • Ruoli. Un’app usata da una sola persona è più semplice di una dove il commesso, la direzione e il cliente vedono cose diverse.
  • Collegamenti. Collegare l’app al gestionale, alla posta o ai pagamenti chiede lavoro, e dipende da cosa permette ogni programma.
  • Piattaforme. Un’app nativa per iPhone e una per Android sono due sviluppi. Un’app web installabile sul telefono è uno solo.
  • Design. Hostinger indica 1.000-10.000 € per un design su misura fatto da freelance o agenzia.
  • Dati e server. L’app salva i dati da qualche parte: hosting e infrastruttura sono una spesa di ogni mese o di ogni anno.

App web, app nativa o strumento senza codice?

Per molte app aziendali la scelta più conveniente è un’app web che si installa sul telefono con un tocco. Si apre su iPhone, Android e computer, si aggiorna per tutti nello stesso momento e non passa dagli store.

Scelta Quando conviene Cosa costa in più
App web installabile Personale e clienti che già conosci Niente store; uno sviluppo per tutti i dispositivi
App nativa sugli store Funzioni particolari del telefono, pubblico che cerca negli store Due sviluppi, quote degli store, revisioni prima di ogni aggiornamento
Strumento senza codice Prototipi e processi semplici Abbonamenti che crescono con gli utenti, limiti quando il processo cambia

Per pubblicare negli store servono gli account sviluppatore: Apple chiede 99 dollari l’anno per l’Apple Developer Program, Google una quota unica di 25 dollari per l’account Google Play (pagine lette il 13 ottobre 2026).

Quanto costa mantenere un’app?

Un’app non finisce il giorno in cui va online. Telefoni e sistemi si aggiornano, le persone chiedono funzioni nuove, i dati crescono. Innowise consiglia di mettere a budget ogni anno il 15-20% del costo di sviluppo; Hostinger indica 1.000-10.000 € l’anno di manutenzione con freelance o agenzia.

Quando leggi un preventivo, cerca tre righe: cosa comprende la manutenzione, quanto costano hosting e servizi esterni, e di chi sono il codice e i dati alla fine del lavoro.

Come si risparmia senza rovinare il progetto?

Il modo più sicuro per spendere meno è partire piccoli. Una prima versione con la funzione che fa risparmiare più tempo, usata dalle persone vere; poi il resto, in base a come la usano.

Prima di chiedere un preventivo, scrivi su un foglio:

  1. chi userà l’app e dove (al banco, in cantiere, da casa);
  2. cosa fanno oggi a mano, e quante volte scrivono la stessa cosa;
  3. quali programmi deve parlare (gestionale, posta, pagamenti);
  4. cosa deve vedere ciascun ruolo.

Con queste quattro risposte un preventivo si può confrontare con un altro. Senza, ognuno immagina un’app diversa.

Domande frequenti

Quanto costa un’app semplice?

Per un’app web semplice, come un calcolatore o un modulo, Hostinger indica 2.000-10.000 € con freelance o agenzia (settembre 2026). Con gli strumenti senza codice si scende, ma si paga un abbonamento ogni anno e si accettano i limiti dello strumento.

Quanto tempo serve per sviluppare un’app?

Dipende dalle funzioni della prima versione. Per un’app aziendale con poche funzioni bastano settimane; per piattaforme con pagamenti, ruoli e collegamenti servono mesi. Il tempo che si recupera di più è quello delle decisioni: una lista di funzioni scritta prima di iniziare.

Conviene un freelance o una software house?

Un freelance costa meno e parla direttamente con te, ma è una persona sola. Una software house ha più persone e costi più alti. Per un’app aziendale piccola conta di più che chi la sviluppa capisca il tuo lavoro e ti lasci codice e dati.

Si paga una percentuale sulle vendite negli store?

Sì, se vendi contenuti digitali o abbonamenti dentro un’app distribuita negli store, Apple e Google trattengono una commissione. Per un’app aziendale usata dal personale di solito il problema non si pone, perché dentro l’app non si vende niente.

Quanto costa un’app come quelle che fate voi?

Il nostro preventivo è scritto e diviso per voci: ogni funzione con il suo prezzo, più hosting e manutenzione separati. Trovi come lavoriamo nella pagina delle app aziendali; se l’app ti serve soprattutto in ufficio, guarda il gestionale su misura.

Fonti

  1. Hostinger, Quanto costa un'app web nel 2026 (aggiornato il 18 settembre 2026), consultata il 13 ottobre 2026
  2. Innowise, Costo dello sviluppo di app mobili 2026 (aggiornato il 29 settembre 2026), consultata il 13 ottobre 2026
  3. Apple, Iscrizione all'Apple Developer Program, consultata il 13 ottobre 2026
  4. Google, Registrazione di un account sviluppatore Google Play, consultata il 13 ottobre 2026

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